Settembre (Fortis Alberto )

“Ahi settembre mi dirai quanti amori porterai le vendemmie che farò ahi settembre tornerò Sono pronto e tocca a me l’aria fresca soffierà l’armatura non l’avrò ahi settembre partirò. E mentre il giorno sparisce primavera verrà sarà dolce e nervosa ma non mi scapperà Salirò sul battello e non la fuggirò sarò avvolto per sempre e la bacerò E i suoi lunghi capelli non li rivedrò più ahi settembre lontano dalle un bacio per me. La tempesta di neve non mi sorprenderà ahi settembre, che sarà. Lascio tutto a te dille del mio amore dille che se può io potrò aspettare l’accompagnerò dentro il mio giardino sempre la terrò da vicino, sempre, sempre. Ed un giorno mi disse entra ti aspetterò ma il nemico da sempre si cattura così Apri bene la porta fallo entrare da te lei l’ha fatto settembre lei l’ha fatto con me E se nella tua testa un rasoio terrà taglierà i miei pensieri come e quando vorrà Userà i suoi capelli io la pettinerò e prima che sia settembre il mio sangue darò. Lascio tutto a te dille del mio amore dille che se può io potrò aspettare l’accompagnerò dentro il mio giardino sempre la terrò da vicino, sempre, sempre…”.